11951695_837902496306897_5045318229299959607_oOggi i camini e le stufe offrono fonti di calore sempre più intelligenti ed eco-sostenibili per la
riduzione dei fumi nocivi e per una drastica riduzione dei consumi.
Il tepore domestico è un universo di soluzioni diversificate. I camini e le stufe hanno lo stesso comune denominatore: qualità, tecnologica ed estetica. Si  possono integrare con i nostri vecchi impianti recuperando vecchi camini o canne fumarie, trasformandoli in efficienti impianti di riscaldamento.
Queste macchine hanno il vantaggio di illuminare di luce naturale l’ambiente dando calore naturale e visivo, filtrando l’aria e umidificando.
Prima di installare un camino e di scegliere quale è lo stile che preferiamo occorre pensare
alla sua installazione in sicurezza. Il primo passo è quello di garantire il ricircolo dell’aria ponendo una griglia di opportune dimensioni  in una delle pareti esterne alla casa, per ottenere l’opportuna ventilazione. I camini e le canne fumarie devono essere inoltre preventivamente puliti, liberati da calcinacci, detriti e eventuali nidi di volatili. In presenza di bambini è consigliata una griglia di protezione dal fuoco.
Per scegliere consapevolmente quale macchina acquistare occorre conoscere dei punti chiave che ne attestino la buona funzionalità.
Il focolare è composto da ghisa o mattoni refrattari (no pietra naturale, marmo o ceramica) resistenti alle alte temperature. La parte a vista comprende una area inferiore dotata di cassetto raccolta ceneri e una superiore detta bocca del camino, realizzabile in marmo o pietre naturali. La cappa, che funge da raccordo tra il focolare e la canna fumaria, deve essere ignifuga. Non è altresì da dimenticare l’elemento posto nella parte posteriore del camino, essendo lui stesso in pietra refrattaria o in ghisa che ha lo scopo di respingere il calore verso l’ambiente. L’imboccatura o la cornice sono la parte estetica del camino, relazionandosi  nell’ambiente in  cui viene collocato.
Infine la scelta dell’alimentazione definisce il tipo di materiale da utilizzare per il suo funzionamento.
Per il camino a legna è meglio quella stagionata di almeno due anni; la stufa a pallet ha una buona resa di calore; Il focolare a gas biologico non necessita di legna e evita la canna fumaria. Sta entrando a far parte dei prodotti innovativi il  bio-caminetto. Esso rispecchia le caratteristiche del camino tradizionale nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente. Non necessita di canna fumaria o di impianti particolari dato che durante la combustione non produce fumi, ceneri, polveri sottili o sostanze nocive. Produce solo calore a scapito di una fiamma poco evidente. Per la sua combustione non necessitano prodotti petroliferi o legnosi ma bio-alcool, una sostanza ecologica derivante dalla fermentazione di prodotti agricoli.
Si può inoltre arredare l’abitazione con originali stufe in maiolica, le quali sono interamente fabbricate in materiale refrattario a giri di fumo ovvero con il riciclo dei fumi freddi. Si ha un alto rendimento calorifero con una sola carica di legna al giorno, riscaldando anche grandi ambienti.
Queste possono essere idee originali che fanno del fuoco un elemento essenziale per dare energia, armonia e benessere alla nostra casa, per un caldo più sano ed economico.
E’ sempre meglio consultare l’architetto e il fumista prima di installare un camino o una stufa perché insieme creeranno il “fuoco” adatto alle Vostre esigenze tecniche e artistiche progettando nel dettagliato sia consumi che rendimento.