SANO ABITARE E CASA IN LEGNO: esperienza diretta

Con questo articolo vorrei raccontarvi, brevemente, l’esperienza nel costruire una casa con il concetto del SANO ABITARE.

sano abitare

… tutto ebbe inizio nel 2015 quando incontrai una giovane famiglia che desiderava costruire una casa in legno…

Le persone che mi contattarono erano già attente alle innovazioni ma non ancora al corrente di cosa significasse davvero “VIVERE IN SALUTE IN UNA CASA SANO ABITARE“.

Insieme abbiamo studiato, progettato, valutato e scelto le cose che meglio potevano soddisfare le loro esigenze e, con molta attenzione, ho progettato tutto nei minimi dettagli, dagli spazi ai materiali, finiture ed esterni.

La ricerca dei materiali è stata molto oculata, tutti privi di sostanze tossiche, ecologiche e naturali, dai pavimenti alle finiture di interni, alla struttura stessa della casa che non presentava colle o vernici.

Gestire la realizzazione non è stato semplice perchè, nonostante una progettazione specifica che ho fatto sul legno e le sue caratteristiche, realizzare in cantiere questo tipo di casa non è sicuramente come farne una in muratura. Cambia completamente la mentalità di lavoro, i tempi, la realizzazione e la gestione di chi dovrà lavorare al suo interno.

Il fattore TEMPO e ORDINE DI REALIZZAZIONE delle parti è completamente diverso, la maggior parte delle cose vengono progettate in anticipo quindi ogni piccolo dettaglio va studiato e soprattutto previsto e affrontato con attenzione e precisione. Gli impianti devono essere progettati prima che le pareti della casa vengano realizzate dato che la maggior parte di essa viene fatta in laboratorio e arriva in cantiere con già le predisposizioni impiantistiche.

Realizzati tutti i progetti e confermata la casa è importante avere una squadra di artigiani che già conoscono la tipologia costruttiva perchè costruire in legno non ha niente a che vedere con il costruire in muratura.

La casa ha una efficienza energetica fantastica e il riscaldamento, raffrescamento, umidificazione e tanto altro devono seguire parametri molto differenti dalle abitazioni in muratura quindi è necessario fare molta attenzione per non spendere più del dovuto.

Le finiture e i materiali li ho studiati e ricercati in base alla personalità del cliente e a ciò che cercavamo come risultato finale. Avere una casa che fosse ATTIVA nelle guarigione di chi la andrà ad abitare.

Pitture, colle, tassellature, controsoffitti, ventilazione meccanica per purificare l’aria, onde elettromagnetiche, solai a secco e molto altro sono alcuni degli argomenti che ho affrontato e gestito in questa abitazione. Lo scopo finale era quello di portare la famiglia a una condizione di benessere maggiore dato che uno degli abitanti  aveva problemi di fortissime allergie con conseguente utilizzo di farmaci cronici.

Molte persone hanno lavorato a questo fantastico progetto e sono fiera di dire che il risultato è stupefacente sia dal punto di vista estetico che salutare. La casa è molto bella, confortevole e rispecchia la personalità di chi la abita. Il committente si sente ” a casa” e questo non è da dare per scontato. Il risultato più entusiasmante l’ho ottenuto dal punto di vista della salute. Dopo un paio di settimane dal trasloco, la condizione di salute degli abitanti è estremamente migliorata. Il comfort abitativo ha permesso di abbassare livelli di stress di tutta la famiglia e ha praticamente annullato il disturbo allergico permettendo alla persona che prima era debilitata, di acquisire energia ed eliminare quasi completamente i farmaci (o forse a oggi li ha eliminati del tutto).

Direi un risultato senza precedenti. La dimostrazione effettiva che la casa può essere una parte attiva nella nostra guarigione e nel migliorare la condizione di salute di chi la abita.

Ringrazio di cuore il committente che ha creduto in me e chi ha partecipato a questa grande avventura e con molta soddisfazione scrivo queste righe per condividere con voi il risultato e per sottolineare l’importanza che il SANO ABITARE ha nelle nostre vite.

Ricordate che non è necessario avere un’intera casa in SANO ABITARE ma basta anche una stanza per creare un angolo di guarigione e ricarica energetica che migliori la vostra condizione di salute.

Arch. Sara Bertolotti

Consulente e progettista SANO ABITARE