IL METODO “SANO ABITARE” E LA PROGETTAZIONE COME TERAPIA PER LA SALUTE di Sara Bertolotti, architetto e consulente psico-ambientale

21 settembre 2016                                

 

http://blog.fiemme3000.it/2016/09/21/larchitettura-che-fa-bene/

Siamo consapevoli di quanto gli ambienti, la casa in cui viviamo, l’ufficio in cui lavoriamo, possano influire sulla salute della nostra mente e del nostro corpo?

Ogni giorno ci preoccupiamo di cosa mangiamo, dell’aria che respiriamo, del benessere dato dallo sport e da come lo stress insidi la nostra salute.

Da qui è nata la mia ricerca: nell’arco della giornata trascorriamo moltissime ore in spazi chiusi(luoghi di lavoro, abitazioni, scuole) e, tendenzialmente, non ci si preoccupiamo dello stato di tossicità di questi ambienti.

Per questo, in qualità di architetto e consulente psico-ambientale, ho iniziato non soltanto a realizzare degli edifici, ma a cercare di renderli un veicolo di guarigione. Oltre ai materiali, è importante valutare anche quanto questi luoghi possono procurare in noi stress emotivo e fisico sia a livello conscio che inconscio.

È infatti soprattutto lo stress, considerata la madre delle malattie del nuovo millennio, che impedisce al benessere di manifestarsi e proprio nello sviluppo o, al contrario, nell’eliminazione dello stress, gli ambienti hanno un ruolo tutt’altro che marginale.

L’architetto, in questi casi, deve “indossare il camice bianco” e trasformarsi in terapeuta. Come?

Progettando per la salute, organizzando i luoghi in modo funzionale, antistress, con materiali atossici e attraverso colori, odori e volumi che possano agevolare l’abbassamento della soglia di stress indoor e favorire così l’equilibrio salute-benessere e un sano abitare.

La casa diventa quindi parte attiva del benessere di chi la abita, un luogo di rigenerazione cellulare e purificazione al pari (o forse più) della sana alimentazione e di un corretto stile di vita Bio.

sarabertolotti

Fondatrice del metodo “Sano Abitare e Home Therapy Design”, Sara ha mixato con successo la sua professionalità di progettista e architetto – laurea al Politecnico di Milano – alla seconda laurea in Scienze e tecniche psicologiche, agli studi in naturopatia, life e mental coaching, medicina olistica e psicoterapia. Arrivando a concepire l’architettura come creazione di ambienti attivi per la guarigione,capaci quindi di migliorare la qualità della vita.

Consulente di benessere, trainer e formatrice, tiene conferenze per aziende e privati formando su quello che sarà il futuro della progettazione. Collabora con neuropsichiatri e medici studiando l’impatto psicologico che hanno gli spazi sulla mente umana. Oggi più che mai, c’è il bisogno di vivere in ambienti esterni che rispecchino l’interiorità di chi li abita, per essere in equilibrio, stare meglio e contribuire all’eliminazione di alcuni disturbi.

Progettare secondo il metodo del “Sano Abitare” è proprio questo: : costruire come un medico che, dopo aver analizzato i sintomi, prescriva una “terapia”, creando la casa che possa favorire il più possibile salute e benessere. 

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